• Chi siamo

    La casa editrice di Andrea Berrini, scrittore e saggista. L’obiettivo: scoprire e tradurre narratori contemporanei asiatici che propongono scritture innovative.
  • Libri

  • Parlano di noi

    • A Yi e Chan Ho Kei su Alias
    • Ayu Utami su Alias
    • L’impero delle luci segnalato su Internazionale
    • Metropoli d’Asia sulla Rivista Tradurre
  • Autori

Tutti i post su Hong Kong

4 giugno, anniversario di Piazza Tian’an Men, da Hong Kong

E’ il 4 di giugno, anniversario del massacro di Piazza Tian’an men, Pechino, 1989.

Sono a Hong Kong, dove #UmbrellaMovement, il movimento pro democrazia che rimase ‘alto’ sui media di tutto il mondo lo scorso autunno, sta preparandosi a far parlare nuovamente di se’. [...]

(continua su In diretta dall’Asia)

Chan Ho Kei su Rai1

Dopo le due puntate da Singapore e Malesia, la trasmissione QB: All’estero quanto basta è andata questa volta a Hong Kong, dove all’interno di un reportage prevalentemente culinario dal luogo ha anche incontrato Chan Ho Kei, autore per Metropoli d’Asia di Duplice delitto a Hong Kong.

Si è parlato del rapporto dell’autore con la città e i suoi luoghi, così come emergono dal romanzo, che può essere considerato anche come una guida per stranieri alla città.

L’ultimo numero di Cha: An Asian Literary Journal

Segnaliamo l’ultimo numero di Cha: An Asian Literary Journal, online e disponibile alla consultazione gratuita.

Oltre ai vari contributi di letteratura, poesia, non-fiction e e recensioni, c’è una sezione dedicata alle proteste di Hong Kong, dove sono protagoniste le foto con anche due gallerie per cercare di raccontarle.

Duplice delitto a Hong Kong su agiChina

Il romanzo di Chan Ho Kei, Duplice delitto a Hong Kongè stato segnalato su agiChina da Andrea Marcelloni, direttore della libreria Orientalia di Roma. Viene proposto come libro capace di raccontare Hong Kong dopo il suo ritorno alla Cina nel 1997.

La struttura del romanzo è quella del classico giallo, con tutti gli ingredienti del caso: un delitto, un investigatore, un’indagine che sembra scontata e numerosi colpi di scena. La storia si apre con un prologo in cui l’investigatore, l’ispettore Hui Yau-Yat, descrive il terribile assassinio di due persone. Poi la storia si sposta proprio sul protagonista, che si sveglia stordito all’interno della sua auto.

(continua a leggere su agiChina)

Duplice delitto a Hong Kong su Libero

Libero aveva dedicato tempo fa una recensione a Duplice delitto a Hong Kong, di Chan Ho Kei, segnalandone l’intreccio narrativo e giudicandolo un’ottima detective-story.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Chan Ho Kei su Left per parlare di Hong Kong

Chan Ho Kei, autore per Metropoli d’Asia di Duplice delitto a Hong Kong, ha ricevuto una lunga intervista (pdf) su Left per parlare delle proteste di Hong Kong. In relazione agli eventi di queste settimane si è parlato anche delle influenze che il movimento potrebbe avere sulla società cinese, e in chiusura anche del lavoro di Chan Ho Kei e delle sue ispirazioni.

(clicca sull’immagine per scaricare l’intervista)

 

Chan Ho Kei intervistato da Gioia su Hong Kong

Un altro contributo di Chan Ho Kei sulle proteste di Hong Kong. Questa volta l’autore di Duplice delitto a Hong Kong è stato intervistato da Gioia.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Chan Ho Kei parla di Hong Kong, su Grazia

Dopo l’articolo di Chan Ho Kei su La Stampa, ecco una lunga intervista all’autore apparsa su Grazia. L’argomento è sempre Hong Kong, alla luce delle proteste attuali.

Chan Ho Kei è autore per Metropoli d’Asia di Duplice delitto a Hong Kong.

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Acquista qui il libro

Chan Ho Kei e Hong Kong

L’articolo di Chan Ho Kei, autore per Metropoli d’Asia di Duplice delitto a Hong Kong, su La Stampa. L’autore parla delle proteste di Hong Kong facendo un parallelo con quanto avvenuto nella storia recente tra Irlanda del Nord e Inghilterra. Lì si arrivò faticosamente a un accordo, seppur passando per un bagno di sangue che si portò dietro anni di scontri.

Così come il punto di incontro in quel caso fu l’accettazione della condivisione del potere con la popolazione locale, l’auspicio e l’invocazione dell’autore è di fare la stessa cosa, senza ripetere gli errori di quella maledetta domenica.

Occupy Hong Kong: #umbrellarevolution, limiti, perimetri e coraggio

Occupy Central, gli ombrelli contro gli spray al peperoncino e qualche domanda sulle speranze, sui limiti, sulle parole che possiamo usare. Al di là dell’attualità.

(continua su Pagina99)

jefferys.rhu@mailxu.com tamlin-rhona@mailxu.com polite_eda@mailxu.com