Dalle strade dell’India

Annie Zaidi ha iniziato la sua collaborazione con DNA India, con una column regolare intitolata Known Turf. Known Turf (la mia zolla? Il mio posto?) è anche il titolo della raccolta di reportage che Metropoli d’Asia sta traducendo e porterà in libreria a fine anno. Questi suoi brevi interventi su quello che è uno dei più popolari quotidiani di Bombay (Mumbai?) rendono bene l’idea del suo stile: una giornalista che consuma le suole delle proprie scarpe percorrendo le strade della sua città, che ci racconta con uno stile semplice e diretto quel che vede e quali sono le sue personalissime reazioni, ma con una capacità di passare dal particolare al generale, di trovare nelle microstorie la cifra per capire l’India di oggi. Shining India dicono: ma su questo Annie Zaidi ha molti dubbi.
Known Turf (vedi post precedenti) sarà la prima incursione nella non-fiction di Metropoli d’Asia: giustificata proprio dallo stile così personale di Zaidi, dalla sua capacità di costruire narrazioni a partire dalla realtà. Forse non è Saviano, o Kapuscinski. Però…

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