• Chi siamo

    La casa editrice di Andrea Berrini, scrittore e saggista. L’obiettivo: scoprire e tradurre narratori contemporanei asiatici che propongono scritture innovative.
  • Libri

  • Parlano di noi

    • Premio Acerbi a Castel Goffedro, in lizza La Cina sono io
    • La Cina sono io su Wuz
    • La Cina sono io su Qui Libri
    • Xialou Guo intervistata da Men’s Health
  • Autori

Tutti i post su libri

Premio Acerbi a Castel Goffedro, in lizza La Cina sono io

Sabato prossimo, 7 marzo, verrà assegnato nella sala consiliare di Castel Goffedro (MN) il Premio Acerbi 2015, dedicato come l’anno scorso alla Cina. Alle 15,30 si terrà una conferenza dal titolo Oltre i confini della Cina: la letteratura cinese migrante, alla quale parteciperà Andrea Berrini, editore di Metropoli d’Asia.

Nel terzetto in lista, oltre a La Cina sono io, di Xiaolu Guo, ci sono anche Balzac e la piccola sarta cinese, di Dai Sijie (Adelphi), e Le lacrime del Lago Tai, di Qui Xiaolong (Marsilio Editori). Saranno presenti anche Marco Ceresa (Istituto Confucio di Venezia), Ena Marchi, tradutrice de libro di Dai Sijie, ed Elsa Riccadonna, che presenterà il romanzo di Qui Xiaolong.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

La Cina sono io su Wuz

Sul sito Wuz si può leggere una recensione di La Cina sono io, di Xiaolu Guo. Si concentra in particolar modo sulla storia e sullo stile narrativo.

Il libro incomincia con una lettera di Jian a Mu, la prima di molte che noi leggeremo insieme alla traduttrice Iona. Fanno parte di un incartamento che è stato fatto pervenire all’editore inglese Barker: lui non ha la minima idea di che cosa si tratti ma – chissà – forse se ne può tirar fuori qualcosa… la Cina, la censura in Cina, la politica in Cina… sono argomenti forti, che attirano il pubblico.

(continua a leggere su Wuz)

La Cina sono io su Qui Libri

Qui Libri ha segnalato nella sua rubrica Scaffale La Cina sono io, di Xiaolu Guo, ricordandone in particolare l’impianto della storia.

Xialou Guo intervistata da Men’s Health

Il mensile Men’s Health ha incontrato Xiaolu Guo nel corso del suo tour promozionale in Italia.

Ne è uscita una bella intervista in cui si è parlato non solo del suo libro, La Cina sono io, ma anche del suo lavoro e della società cinese, ad esempio su temi come la visione della famiglia e della privacy, o il linguaggio.

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Duplice delitto a Hong Kong su agiChina

Il romanzo di Chan Ho Kei, Duplice delitto a Hong Kongè stato segnalato su agiChina da Andrea Marcelloni, direttore della libreria Orientalia di Roma. Viene proposto come libro capace di raccontare Hong Kong dopo il suo ritorno alla Cina nel 1997.

La struttura del romanzo è quella del classico giallo, con tutti gli ingredienti del caso: un delitto, un investigatore, un’indagine che sembra scontata e numerosi colpi di scena. La storia si apre con un prologo in cui l’investigatore, l’ispettore Hui Yau-Yat, descrive il terribile assassinio di due persone. Poi la storia si sposta proprio sul protagonista, che si sveglia stordito all’interno della sua auto.

(continua a leggere su agiChina)

La somma delle nostre follie su Cabaret Bisanzio

Il sito Cabaret Bisanzio ha dedicato una interessante recensione al libro di Shih-Li Kow, La somma delle nostre follie, spendendo anche belle parole sulla nostra casa editrice.

Il romanzo di Shih-Li Kow racconta le storie parallele e intrecciate di Auyong, anziano direttore di una fabbrica di frutta in scatola, al tramonto della vita, e Mary Anne, bambina quasi adolescente proveniente da un orfanotrofio dove è stata abbandonata da neonata. L’incontro fra i due protagonisti avverrà dopo la misteriosa adozione di Mary Anne da parte di Assunta, sorella prediletta di Mama Beevi, scorbutica anziana, amica di Auyong, memoria vivente di luoghi e famiglie che in quei luoghi hanno vissuto.

(continua a leggere su Cabaret Bisanzio)

La Cina sono io segnalato su Marie Claire

In una pagina dedicata a segnalazioni varie, il mensile Marie Claire ha inserito anche La Cina sono io, di Xiaolu Guo.

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Xiaolu Guo sul Giornale della Libreria dell’AIE

In approfondimento su editoria e censura, il Giornale della Libreria dell’Associazione Italiana Editori (AIE) ha intervistato sul tema Xiaolu Guo, autrice per Metropoli d’Asia di La Cina sono io. Nello scambio di battute si è parlato della differenza tra la censura nella letteratura e nel cinema, e tra Oriente e Occidente, e di come alcuni grandi autori siano riusciti a evitarla.

La Cina sono io su Il Tempo

Il quotidiano Il Tempo ha dedicato una recensione a La Cina sono io, di Xiaolu Guo, ricordandone la storia e inserendola nel contesto della società cinese.

Xiaolu Guo su Lettera43

In un articolo di Lettera43 si è parlato dell’autrice Xiaolu Gou, nella prima parte, e del suo libro La Cina sono io nella seconda, sottolineando anche i riferimenti alla sua vicenda personale contenuti nell’opera.

Xiaolu Guo s’è presentata con una battuta: «Sono ossessionata da Aleksandr Solzhenitsyn». Citare il dissidente sovietico non è proprio il miglior biglietto da visita in Cina, soprattutto per la 41enne artista che si divide tra la carriera di registra e quella di scrittrice.

(continua a leggere su Lettera43)

kingrey.rhu@mailxu.com escobar_ema@mailxu.com tafreshi@mailxu.com romines.rhu@mailxu.com strout64@mailxu.com