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    La casa editrice di Andrea Berrini, scrittore e saggista. L’obiettivo: scoprire e tradurre narratori contemporanei asiatici che propongono scritture innovative.
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Tutti i post su letteratura

La fantascienza in Cina

Caratteri Cinesi traduce un intervento dell’autore Hang Song sul genere fantascientifico in Cina, e sulle differenze rispetto al resto del mondo. L’occasione è l’uscita di un numero monografico della rivista Science fiction studies.

A metà degli anni ’80 – racconta – vennero chiuse praticamente tutto le riviste del genere, in nome della lotta all’”inquinamento spirituale”. Nonostante questo, il genere è sempre rimasto vivo, mantenendo un significato anche in qualche modo allegorico rispetto alla descrizione della politica e della società in Cina.

Il nuovo numero di Cha

Nel numero di marzo di Cha: An Asian Literary Journal segnaliamo un bell’editoriale di Tammy Ho. Tra le recensioni due libri di Ethos Books (The New VIllage e The Beating and Other Stories), più Out!, un’antologia di scritture omosessuali indiane, tra cui Crocodile Tears di R. Raj Rao.

Annie Zaidi e la chick lit

Annie Zaidi, autrice per Metropoli d’Asia di I miei luoghi, racconta di una recente visita in una libreria per cercare il suo ultimo romanzo, Love Stories # 1 to 14. Le è stato chiesto se volesse che il suo libro fosse spostato dal reparto “letteratura indiana” a “letteratura rosa”, e da lì parte un’interessante riflessione sulla cosiddetta chick lit, e sulla diversa considerazione di cui godono gli uomini che si occupano degli stessi temi.

Un brano di Xu Xing (e un’intervista)

Caratteri Cinesi traduce un brano autobiografico dello scrittore e regista Xu Xing, che sta per ripubblicare in Cina il suo celebre libro E quel che resta per te.

In più, China Files propone un’intervista allo stesso autore, dove si parla anche della sua attività di documentarista.

L’ultimo Biblio: Speciale Mumbai

L’ultimo numero della rivista indiana Biblio: A Review of Books, presenta come speciale alcuni libri su Mumbai, più altri contenuto legati alla fiction e anche la presentazione di quattro biografie.

Al solito, i link con il pallino rosso si possono leggere gratuitamente, previa registrazione, quelli col pallino nero sono a pagamento.

Poesie cinesi tradotte

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Itariajin è un italiano in Cina che oltre ad avere un blog cura per China Files una rubrica di poesie tradotte dal cinese.

Da questa pagina si può vedere l’elenco di quelle già tradotte, e ora anche scaricarle in un ebook per portarsele dietro magari come lettura estiva.

Un documentario sulla letteratura indiana

Si intitola Magic Realism and After: Indian English Fiction (1981-2011), ed è un documentario che cerca di analizzare la letteratura indiana negli ultimi venti anni e il successo che sta avendo anche oltre i confini.

Ne scrive The Hindu, che ha parlato con il regista Suresh Kohli. Egli vede almeno tre motivi che spiegano questo interesse: la capacità di trasmettere emozioni su temi legati alla famiglia; l’uso particolare che viene fatto della lingua inglese; e più in generale l’attenzione che c’è nei confronti dell’India come economia emergente.

Foto: quinn.anya

Scrivere dell’India

Segnaliamo un lungo e interessante articolo comparso sull‘Hindustan Times e dedicato alla scrittura in India. O meglio: alla scrittura sull’India e di come questa è cambiata nel corso dei secoli.

La linea di tendenza complessiva che emerge dall’analisi è che gli indiani sono stati sempre più capaci di scrivere su loro stessi, dando però nell’articolo anche conto del dibattito su quanto gli stranieri siano o meno legittimati a parlare dell’India.

Foto: Zonnelied

Pathlight, una nuova rivista dalla Cina

Apprendiamo da Paper Republic di una nuova rivista letteraria che circola in Cina. Si chiama Pathlight – New Chinese Writing e attualmente si trova in procinto di pubblicare il secondo di tre numeri di prova.

Il primo era incentrato sugli scritti di alcuni partecipanti al Mao Dun Literature Prize, premio in realtà piuttosto controverso del quale avevamo già avuto modo di parlare. Il secondo sarà sulla London Book Fair, importante appuntamento del settore dove alla Cina sarà dedicato un focus di mercato.

La rivista, trimestrale, non è ancora attualmente disponibile in digitale, ma promette di diventarlo appena uscita dal periodo di prova. Si può comunque acquistare su Amazon China.

L’antologia del folklore asiatico

Da Cha: An Asian Literary Journal troviamo la segnalazione di un’interessante iniziativa chiamata Eastern Heathens, legata al recupero dell’immaginario folkloristico di tutto il Sud-est asiatico.

In pratica: favole, miti, piccole storie da riscoprire e riprendere dal passato per riproporle a un pubblico più adulto e maturo.

La scadenza, per chi volesse partecipare, è a 31 gennaio 2012. Interessante esplorare il sito, dove si può trovare ad esempio una lista di favole di partenza, divisa per stati.

stlouise.stephania@mailxu.com rubow_tammara@mailxu.com twersky.jazmine konkol145@mailxu.com auckleychristian