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    La casa editrice di Andrea Berrini, scrittore e saggista. L’obiettivo: scoprire e tradurre narratori contemporanei asiatici che propongono scritture innovative.
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L’atelier su Left

L’atelier, il romanzo di Yeng Pway Ngon da poco uscito per Metropoli d’Asia, è stato segnalato (come “imperdibile”) dal settimanale Left.

Un racconto di Annie Zaidi

Si può acquistare a un prezzo fortemente scontato (attualmente equivalente a circa 0,09 euro) su Amazon India un racconto breve di Annie Zaidi, già autrice per Metropoli d’Asia di I miei luoghi.

La Corea del Sud e il Nobel

Questa analisi cerca di spiegare perché la Corea del Sud (quest’anno comunque ben rappresentata dallo scrittore Ko Un) non ha mai vinto un Nobel per la letteratura.

Ci sono difficoltà innanzitutto legate alle traduzioni in inglese, secondo l’articolo ancora troppo poche per essere considerati per il premio, e c’è poi un problema generazionale, con alcuni buoni autori ormai morti o anziani, e una nuova generazione non ancora molto conosciuta.

Viene citato nell’articolo anche Kim Young-ha, del quale Metropoli d’Asia ha recentemente pubblicato L’impero delle luci.

Via: World Literature Today

Luigi Grazioli parla di L’impero delle luci, su Doppiozero

Su Doppiozero, progetto editoriale dove scrive anche l’editore di Metropoli d’Asia Andrea Berrini, lo scrittore Luigi Grazioli offre una recensione di L’impero delle luci, di Kim Young-ha, parlando sia dello stile che caratterizza il libro sia dello scenario in cui è inserita la narrazione (il rapporto tra le due Coree).

Quanti figli vogliono i cinesi?

La Cina ha da poco annunciato che allenterà la politica del figlio unico. Secondo un recente sondaggio svolto online, però, poco più della metà delle persone ha risposto con un certo realismo che un secondo figlio sarebbe un onere economico troppo grande.

L’atelier citato da Internazionale

Sull’ultimo numero del settimanale Internazionale, L’atelier, di Yeng Pway Ngon, è stato inserito tra i libri consigliati.

Il tempio conteso è della Cambogia

Sulla BBC si racconta la storia del Tempio induista di Preah Vehiear, luogo inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO e al centro di in una disputa territoriale vecchia di oltre un secolo tra Thailandia e Cambogia.

Ora la Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia ha stabilito che la giurisdizione appartiene alla Cambogia, eccetto su una collina circostante. La decisione della Corte è stata accettata dal governo thailandese, che ora dovrà ritirare le proprie truppe attorno all’area, e entrambi i paesi hanno promesso di lavorare insieme per la pace.

Via : Il Post

Un’anteprima di L’Atelier su China Files

China Files pubblica un estratto da L’Atelier, di Yeng Pway Ngon, il nuovo libro appena uscito per Metropoli d’Asia.

Il furgoncino correva spedito sulla strada, Hanguang sedeva accanto al guidatore; di tanto in tanto si scambiavano qualche frase mentre Jianxiong, seduto dietro, osservava in silenzio il paesaggio che scorreva fuori dal finestrino, con lo sguardo perso nel vuoto e la testa sottosopra che andava su e giù come i bracci sovraccarichi di una bilancia. Dopo che era rimasto per tre anni in un kampung malese ad allevare polli e fare dolcetti senza ricevere mai alcuna notizia, l’organizzazione gli aveva finalmente permesso di unirsi alla guerriglia.

Durante il primo anno Jianxiong trovava la sua situazione assurda e anche molto deprimente; aveva lasciato famiglia e fidanzata e affrontato i pericoli della clandestinità per allevare polli? Hanguang percepiva la rabbia e l’abbattimento di Jianxiong, gli diceva di avere pazienza, che i capi dovevano metterlo alla prova prima di assegnargli dei compiti. E come facevano per metterlo alla prova? Attraverso Hanguang? Era molto confuso.

(continua a leggere su China Files)

Città fantasma in Cina

Il canale televisivo australiano SBS propone un reportage di Adrian Brown sulle città abbandonate in Cina. Ci sono edifici, quartieri e addirittura città intere come una riproduzione di Parigi, ora quasi deserta, comprensiva di finta Torre Eiffel.

Il lavoro è in realtà un ritorno sulla scena di un altro lavoro che era stato realizzato due anni fa, e dimostra che poco è cambiato dall’epoca.

Via: @InfoCresud

L’impero delle luci su L’Unità

L’Unità dedica una recensione a L’impero delle luci, di Kim Young-ha, mettendo l’accento sull’aspetto legato al rapporto del protagonista con le due città e le due vite che si trova di fronte.

dobre@mailxu.com