B-novels dall’India

Blaft è l’editore più innovativo dell’intera nazione indiana. Due anni fa fece parlare di sé con la prima antologia di “pulp fiction” Tamil tradotta in inglese, dove per pulp si intende il suo significato originario: la carta da poco con la quale si stampano i romanzetti di grande circolazione e bassisimo prezzo , tutti regolarmente nelle lingue locali, di cui gli indiani vanno ghiotti.

Come se ci fosse un circuito narrativo di serie B (e delle serie B conosciamo il valore ovunque nel mondo). Blaft ha tradotto in inglese gialli dall’Hindi, fantascienza dal Tamil, e ora ecco la serie Jasusi Duniya di Ibne Safi, che ha fatto la storia della narrativa popolare Urdu, in una recensione della nostra Annie Zaidi (ripresa dal suo blog). La cosa più straordinaria di Blaft? Le loro copertine, sopratutto dove rirpendono le copertine dell edizioni originali.

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