• Chi siamo

    La casa editrice di Andrea Berrini, scrittore e saggista. L’obiettivo: scoprire e tradurre narratori contemporanei asiatici che propongono scritture innovative.
  • Libri

  • Parlano di noi

    • A Yi e Chan Ho Kei su Alias
    • Ayu Utami su Alias
    • L’impero delle luci segnalato su Internazionale
    • Metropoli d’Asia sulla Rivista Tradurre
  • Autori

Tutti i post su italia

Foto: Kim Young-ha a Mantova

Le immagini dell’incontro con Kim Young-ha e Marco Del Corona al Festivaletteratura di Mantova. È stato un successo con le copie di L’impero delle luci predisposte per la presentazione esaurite, e una grande occasione per scoprire qualcosa di più sul libro e sulle due Coree. Presenti anche l’editore Andrea Berrini e il traduttore Andrea De Benedittis.

Kim Young-ha a Mantova per il Festivaletteratura

Manca poco al Festivaletteratura di Mantova, che quest’anno vedrà la partecipazione di Kim Young-ha, autore con Metropoli d’Asia di L’impero delle luci. Più precisamente il nostro autore interverrà il 5 settembre alle 16 nell’incontro La Corea è il suo doppio, insieme al giornalista del Corriere della Sera Marco Del Corona. Da questo link si può vedere il ricchissimo programma di tutti gli eventi della manifestazione.

Kim Young-ha al Festivaletteratura

Il nostro Kim Young-ha, autore di L’impero delle luci, parteciperà al prossimo Festivaletteratura di Mantova, dal 4 all’8 settembre. Da qui si può vedere l’elenco completo degli autori invitati. Kim Young-ha sarà l’unico scrittore proveniente dall’Asia orientale.

Il Premio Ostana a Chenreb Gyamtso, dal Tibet

Il giovane scrittore tibetano Chenreb Gyamtso ha vinto il Premio Ostana, che si svolge ogni anno nella cittadina in provincia di Cuneo, ed è dedicato alle lingue madri in via di estinzione. Su questa pagina di Nòvas d’Occitània è presente un profilo dell’autore, con anche il racconto breve che gli è valso il premio e il video con un’intervista tradotta in italiano.

Questo è li sito di Chenreb Gyamtso, si tratta di una piattaforma che raccoglie raccoglie romanzi, racconti e altre opere provenienti da vari autori.

Da Udine all’Estremo Oriente

Nel recente Far East Film Festival di Udine si è tenuto un incontro dal titolo Cultural Exchanges Between East and West, al quale ha partecipato anche Andrea Berrini. Il sito Film Business Asia, punto di riferimento nel continente per tutto quello che ruota attorno all’industria del cinema, propone un resoconto scritto della conferenza:

Andrea Berrini, Metropoli d’Asia
I’ve been visiting China for the past 20 years and I always wonder what are the special values belonging to Chinese culture that are distinct from Italian culture. When I decide to import a Chinese author’s works, I realise that I’m finding values [between our cultures] much more similar than I expected. Italian readers are used to thinking about Asian countries as faraway third-world places. But actually the new literature from China is about a new generation that are very much like Italians, especially in the big cities. They have a middle-class that has the same values as us. This is something of a surprise. We Italians are facing the same challenges as the modern Chinese. In fact, China reminds me of the Italy of the 1960s. The Italy of the economic boom when families started having cars and women were not prepared to stay at home anymore.

(continua a leggere su Film Business Asia)

Due artisti indiani a Ferrara

Amruta Patil, autrice del nostro Nel Cuore di Smog City, e Sarnath Banerjee, noto graphic novelist indiano, insieme sul palco della Sala Estense a Ferrara, nel contesto del Festival di Internazionale.

Due personalità agli antipodi: maglietta e calzoncini corti per Banerjee, che sembrava determinato a offrire di sé una immagine da artista underground: mi ha detto «Io sono un cattivo ragazzo, e questo fa di me un artista. Devo stare sempre sulla corda, se cominciassi a sentirmi troppo tranquillo rischierei di trasformarmi in un bravo ragazzo…». E sul fumetto in generale: «Ero più interessato a questa forma di espressione qualche anno fa, quando aveva ancora un’aura da arte underground. Ora mi sembra diventato una roba di culto, e a me il cult non interessa».

In realtà sul palco ci ha poi voluto raccontare come dal suo punto di vista il fumetto (disegno, scrittura, spazio, narrazione) è lo strumento perfetto nel quale raccontare ciò che ha in testa.

Amruta Patil, lunghi capelli neri attorno a un ovale gentile, indossava un lungo vestito colorato, sul viola. E raccontava se stessa non come una graphic novelist, ma come una scrittrice e disegnatrice. Colpisce lo scarto tra la Kari protagonista del suo racconto – capelli corti, un’arietta da ragazza punk europea, lo sguardo aggressivo, e Amruta ha sempre dichiarato che in Kari c’era qualcosa di sé – e la Amruta Patil di oggi, romantica e aggraziata, a volte timida.

La spiegazione sta nelle sue parole intorno a Parva, il racconto a immagini tratto da un brano del Mahābhārata al quale sta lavorando da anni: «Il Mahābhārata – ha detto – non è un epica religiosa o solamente storica. È un libro che parla del comportamento delle persone, del loro modo di vestirsi e fare all’amore, di ciò che è giusto o sbagliato nel relazionarsi con gli altri». Amruta è giusta, dolcissima, forse risolta dopo il successo del suo primo racconto con immagini.

Gran ressa attorno a lei, le copie del suo libro sparite in un fiato e da lei sigliate con disegni originali per ciascun lettore.

Amruta Patil in Italia

Alcuni appuntamenti nei quali sarà possibile incontrare Amruta Patil. Il primo è domenica 2 ottobre alle 11,30 a Ferrara, all’interno del Festival di Internazionale. Con lei il disegnatore indiano Sarnath Banerjee e il belga Denis Deprez, e la moderazione dello storico e critico dell’immagine Ferruccio Giromini. Chiaramente consiglamo anche di dare un’occhiata più generale al programma del festival, come sempre ricchissimo di spunti interessanti.

Il mini-tour prosegue il 5 ottobre, alle 18, con una presentazione a Firenze della graphic novel Nel cuore di Smog City, nello spazio culturale Ganzo in via dei Macci 85r. Introduce l’evento Cinzia Zanfini.

In più, una piccola anticipazione dell’Asiatica Film Mediale, festival del cinema asiatico di Roma che presenterà tra poco il suo programma: Amruta Patil interverrà il 20 ottobre nella sezione Asia di Carta, di nuovo con Sarnath Banerjee.

Nel cuore di Smog City, di Amruta Patil

damis.noreen@mailxu.com winkey.christian@mailxu.com reznik-303 caillouet.liberty@mailxu.com