Il blog L’ultima riga ha intervistato Xiaolu Guo, autrice di La Cina sono io, in occasione di Bookcity Milano. L’autrice ha parlato del suo lavoro ma soprattutto della sua genesi e degli elementi autobiografici contenuti in esso.
Come è nata l’idea per il libro La Cina sono io?
Era da tanto che volevo scrivere qualcosa sul rapporto tra arte e politica e il legame tra ovest e est. Non mai non trovato un modo adeguato per esternare le mie idee. Questo è il mio tredicesimo libro, ma il mio primo romanzo, in un certo senso. Ho trovato un buon “palcoscenico” e un gruppo di personaggi per dare vita alle idee di artisti che vivono in un mondo politicizzato e che vivono in un esilio interno e vagano cercando la loro appartenenza.






Riassumiamo in questo articolo, in aggiornamento, le segnalazioni che sta ricevendo 

Gli Hanggai, una sera, in un capannone di Pechino. A cavallo di un cavallo. Con l’auspicio che ci salti in groppa anche qualche scrittore, a un cavallo così.




